Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola …

… , DEL RAGNETTO EUGENIO E DEL MOSCERINO CHE VOLEVA VEDERE IL MONDO E CHE RESE TUTTI FELICI

COMPAGNIA ARIONE DE FALCO 

Sabato 10 e domenica 11 maggio, ore 16.30 / lunedì 12 maggio, ore 10.30 per le Scuole / TEATRO MONGIOVINO / dai 5 anni /


  • Di: Annalisa Arione e Dario de Falco
  • Con: Annalisa Arione, Alberto Branca, Dario Eduardo de Falco
  • Musiche di: Enrico Messina
  • Movimenti scenici: in collaborazione con Annalisa Cima

Cosa ci fanno un enorme orso e un colorato ragnetto nella stessa casa? Semplice, si prendono cura l’uno dell’altro!
Tra una chiacchiera prima di addormentarsi e una deliziosa cena cucinata insieme, entra nella loro vita un moscerino entusiasta che darà inizio a una vera rivoluzione.

LE ROCAMBOLESCHE AVVENTURE DELL’ORSO NICOLA, DEL RAGNETTO EUGENIO E DEL MOSCERINO CHE VOLEVA VEDERE IL MONDO E CHE RESE TUTTI FELICI è una storia che insegna a superare la diffidenza verso gli altri, ad abbracciare le differenze e ad affrontare con curiosità e coraggio le avventure che la vita ci mette davanti.

Anche in questo spettacolo la Compagnia Arione de Falco s’impegna a raccontare alle nuove generazioni l’incontro con l’altro e con l’altra che, se unito all’ascolto e all’empatia, arricchisce di consapevolezza, complessità e nuovi punti di vista attraverso cui guardare.

Note di regia

DALLA PAURA ALLA CURA. Nicola è un orso enorme che ama leggere, Eugenio è un ragnetto piccolino e velocissimo. Vivono nella città di Città che è un posto dove tutto corre in modo frenetico ma ordinatissimo, dal traffico alla fila di carrelli del supermercato. Agli abitanti di Città Nicola fa un po’ paura: è grande, grosso, potrebbe fare loro del male. Agli abitanti di Città anche Eugenio fa un po’ paura: ha otto occhi, le zampe lunghe e s’in la dappertutto: vorrebbero tutti schiacciarlo. Gli abitanti di Città non conoscono bene né Nicola né Eugenio, eppure ne sono spaventati. Anche Nicola ed Eugenio hanno un po’ di paura l’uno dell’altro e, quando si trovano costretti a vivere nella stessa casa, anche a causa delle loro diverse dimensioni, per un po’ mantengono le distanze. Piano piano però imparano a conoscersi per davvero, la paura scompare e lascia il posto all’amicizia, alla condivisione e alla cura: Eugenio e Nicola, insieme, non si sentono più soli e si prendono cura l’uno dell’altro.

NICOLA, EUGENIO E IL MOSCERINO. Nicola ed Eugenio costruiscono un equilibrio fatto di chiacchiere, deliziose ricette cucinate insieme e quotidianità: insieme sono proprio felici. Un giorno in casa con loro compare un piccolo moscerino della frutta e tutto cambia. Il moscerino è entusiasta, curioso, rumoroso, dolcissimo e piccolissimo: ha bisogno di loro! Nicola ed Eugenio preparano per lui pranzi e cene, giocano al castello medievale e all’antico Egitto, si scattano fotograe, gli raccontano storie per dormire e si prendono cura di lui. Anche il moscerino regalerà a Nicola e ad Eugenio enormi emozioni e il coraggio di farsi vedere dagli abitanti della Città di Città, marciando per essere liberi